La 48ª Cronoscalata Catania-Etna si conferma uno degli appuntamenti più selettivi della stagione: un tracciato che non perdona errori, dove conta avere ritmo, precisione e capacità di leggere la salita metro dopo metro. La gara, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Siciliano Velocità Salita Auto Storiche (oltre alle graduatorie regionali moderne), ha messo alla prova piloti e mezzi in un contesto tecnico e ad alta intensità, premiando chi è riuscito a costruire una prestazione pulita e continua.

Per Targa Racing Club, il bilancio è decisamente positivo grazie a due performance di sostanza. Tra le moderne, Antonino Rotolo con l’Osella PA21 JRB ha centrato una gara concreta e in progressione, chiudendo 7° assoluto e 4° di classe 1600: un risultato che racconta non solo la velocità, ma anche la capacità di gestire al meglio un percorso impegnativo, dove trovare i riferimenti giusti e mantenere continuità fa la differenza.

Nella competizione riservata alle auto storiche, riflettori puntati anche su Walter Rudolf Ansorge, autore di una prova di alto livello con la Lancia Delta: per lui 6° posto assoluto, 3° nel 4° Raggruppamento e vittoria di classe N+2000. Una prestazione che valorizza il lavoro sul pacchetto tecnico e l’efficacia di una guida precisa, capace di massimizzare il risultato in un contesto in cui ogni dettaglio pesa.

Un weekend, quindi, che conferma la solidità del team e alimenta fiducia in vista dei prossimi appuntamenti di campionato, con Rotolo e Ansorge già proiettati sul prosieguo della stagione.

Intervista – Antonino Rotolo (Osella PA21 JRB)
«Sono davvero soddisfatto: chiudere 7° assoluto e 4° di classe 1600 alla Catania–Etna vale tanto, perché è una salita che non regala nulla. Abbiamo fatto una gara pulita, con un buon passo e senza errori. Ringrazio Targa Racing Club e tutto il team: continuiamo su questa strada, gara dopo gara.»

Intervista – Walter Rudolf Ansorge (Lancia Delta, Auto Storiche)
«Risultato bellissimo: 6° assoluto, 3° di 4° Raggruppamento e soprattutto la vittoria di classe N+2000. La vettura è andata forte e mi sono sentito a mio agio lungo tutta la salita. Grazie a Targa Racing Club per il supporto: è una prestazione che dà fiducia per il Campionato Siciliano Auto Storiche Salita.»